giovedì 4 ottobre 2007

londra...

1 ottobre 2007. giorno fatidico della partenza.

è arrivato molto in fretta...avrei voluto prolungare la mia permanenza a roma ancora qualche altro giorno ma purtroppo non è stato possibile. l'ansia della partenza è molta, sveglia alle 4.15 circa a casa di andrea...il padre di ale ci accompagna in aeroporto, ale assieme a kristina prenderanno l'aereo prima di quello mio. destinazione londra heatrow arrivo alle 9.30 locali. vista la mia ignoranza linguistica :) stavo sempre sul chi va la sperando che nessuno mi rivolgesse la parola...e cosi è stato. al ritiro bagagli prima figura di merda: aspettando la valigia mi accorgo che la signora accanto a me adocchia il suo armadio sul nastro e ne attende ansiosa il passaggio. le passa sotto il naso e cominica la dura lotta. dopo vari tentativi mi accorgo che la signora trafelata non riesce a smuovere neanche di un millimetro la sua valigia, correndo mi propongo (muto) di recuperarla. finalmente con qualche sforzo sovraumano riesco a buttarla giù dal nastro: la signora se la guarda, mi guarda sorridendo e mi fa capire che quella non è la sua. a quel punto l'unica cosa che mi resta da fare è mandarla a cagare, ma non lo faccio e decido di prendere la strada per l'uscita sotto gli occhi divertiti degli astanti. finalmente fuori dall'aeroporto: dove sarà mai la stazione del metro?? bisognerà chiedere a qualcuno!! faccio qualche passo fuori dal terminal e mi ritrovo in una grande stazione degli autobus. mi ripeto in testa la frase da dire spulciando un attimo il vocabolario, mi avvicino ad un omino a fianco ad un autobus e sparo: sorry...i'm seeking the undergraund station...!! l'omino sembra aver capito, ma avrà capito anche che io non avrei capito un'emerita minchia di quello che mi avrebbe risposto e quindi mi comincia a fare dei gesti indicandomi la stazione degli autobus. alla fine ho capito che la stazione della metro era al piano di sotto. anche questa è fatta... si passa alla fase biglietto della metro. premetto che ale mi aveva fatto il pacchetto benvenuto che comprendeva oltre a 20 strerline, anche i vari numeri di telefono suoi e di kristina e la famigerata tessera magnetica ricaricabile dei trasporti urbani londinesi: la 'oyster'. prima di darmela si premura di spegarmi come funziona...per entrare la dovrò passare sopra un disco magnetico giallo ai tornelli d'ingresso e per ricaricarla esistono delle macchinette con tante di istruzioni in italiano oppure l'omino che fa i biglietti. bene: mi trovo davanti la macchinetta, spingo 'lingua italiana' e cerco invano di infilare la tessera in una feritoia...toh, ma è quella delle carte di credito!!!...comincio a sudare. un ragazzo dietro a me vedendomi in stato d'agitazione si propone, un po' scocciato (..abitudine ricorrente) di aiutarmi. scoprirò (qui è tutto da scoprire) che la tessera non si infila da nessuna parte ma si passa su un disco giallo simile a quello dei tornelli. altra figura di merda. finalmente dentro il treno: le emozioni sono tante e tanta è la voglia di arrivare a casa visto il peso della valigia e dello zaino. cambio linea a piccadilly circus e passo alla linea che poi mi avrebbe portato a casa a lambeth north. alla stazione c'è kristina ad aspettarmi e ci incamminiamo verso casa. nel tardo pomeriggio siamo andati a fare un giro per la città: la zona della casa di ale è molto centrale...abbiamo raggiunto a piedi westminster, trafalgar square e poi siamo tornati passando per waterloo station.
la casa è molto bella, su due livelli: al primo c'è la cucina e il soggiorno dove dormo io, al secondo ci sono due camere da letto, il bagno con il solo wc e il localino con il lavabo e la doccia (ma senza wc ne bidet...mha...sti inglesi). io dormo sul divano ...e che divano! è una L con dormuse, stanotte ho dormito una pasqua, tutto bello spaparanzato ahhh. dentro al soggiorno c'è anche un televisore al plasma tipo 5.253 pollici che ha gentilmente regalato il vicino di casa :
oggi sono andato ad iscrivermi al corso di inglese. kristina mi ha aiutato a trovarne uno a bassissimo costo pensa che pagherò soltato 90 sterline per un corso intensivo di quattro settimane (tre ore al giorno)...se non imparerò cosi me ne torno in italia :)

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