martedì 25 dicembre 2007

Santo Nicola è arrivato in città

'fate attenzione a quello che desiderate perchè capace che poi magari s'avvera...'

venerdì 21 dicembre 2007

si sta come d'autunno...

tre mesi...quasi.

tre mesi fatti di ricerche che, pur su strade corte, da qualche parte hanno portato. ho trovato un lavoretto (non so per quanto) e ho trovato una 'casetta' (non so per quanto). La mia casa sta dall'altra parte di Londra rispetto al mio lavoro. si trova a kennington, a sud-quasi-est. oltre a me è abitata da due persone di nazionalità turca: pinar e umur (per adesso tre perchè c'è anche un'ospite, mugher). la mia camera, come tutta la casa del resto, è molto fredda e umida visto che i riscaldamenti sono fuori uso e chissà quando li ripareranno. le pareti sono quasi bianche, hanno una leggera tendenza al verde o azzurro non saprei dire. la finestra da sul cortile condominiale ha una tendina a rullo bianca che vorrebbe oscurare la camera ma aimè non ci riesce. impiego in media 45 minuti per arrivare al lavoro, dipende dagli incroci di metropolitana. ogni mattina è una scelta: posso scegliere se prendere la northen direzione elephant&castle dove cabiare per la bakerloo oppure prendere la northen direzione waterloo dove cambiare per la bakerloo. che fatica cominciare a scegliere già dalle otto della mattina...ogni giorno!

mi mancano un po' roma e le sue cose.

lunedi partirò per mazara dove mi attendono trepidanti i miei e famiglia. inizialmente si era prospettato un natale qui ma poi le cose sono cambiate e passerò una settimana tra gli affetti familiari (un po' ci vuole ;) )

poi finalmente capodanno e intanto I wish you were here.

martedì 30 ottobre 2007

...more slowly, please!!!

un mese e un giorno in terra britannica e ancora niente di nuovo sul fronte lavorativo.
non ci capisco ancora na mazza quando qualcuno mi parla e questo non puo far altro che scoraggiarmi...ma come direbbe qualcuno...roma non è stata costruita in un giorno...
andiamo avanti :)

sabato 20 ottobre 2007

domenica 7 ottobre 2007



Londra sta cominciando a farsi conoscere...
Domani finalmente inizierò il corso di inglese e chissà se ci capirò qualcosa di più. Questi primi giorni sono passati tra portfolio, stampanti, pub, pizze, hamburger…da domani sento che comincerà a cambiare ancora. Ieri abbiamo comprato un pallone da basket e delle palline da tennis e già stamattina eravamo al campetto di basket (…un po’ sgarrupato) del parchetto vicino casa. Ieri ho pure mangiato il mio primo muffin alla banana con gocce di cioccolato che mi ha fatto tornare alla mente la casa famiglia di jhb!!


giovedì 4 ottobre 2007

nuvole???...quali nuvole




ecco come si presentava oggi londra...altro che nuvole, era stupenda. sono uscito di casa intorno alle 15 avendo passato la mattina a completare il portfolio (finalmente). l'intenzione era quella di trovare qualcuno che me lo stampasse. appena fuori da casa trovo una copisteria, entro e chiedo quanto costa stampare un a4 a colori. risposta: 89 cent. visto che dovevo stamparne circa 50, facendomi 2 conti avrei dovuto spendere circa 45£. ma quanto potrà costare una stampante??...argos mi è venuto in aiuto. argos è un grande negozio in oxford street. appena entri ci sono migliaia di cataloghi da sfogliare che contengono dalla forchetta all'automobile passando per la bicicletta. cerco la sezione office, pc and phone mi accorgo che c'è una lexmark che costa 19£...affare del giorno. prendo il codice e mi dirigo alla cassa. morale della favola: adesso ho le mie copie del portfolio belle e stampate (ho dovuto aggiungere 10£ di carta...ma ci sto comunque sotto).


domani spero di cominciare la distribuzione presso vari studi.

londra...

1 ottobre 2007. giorno fatidico della partenza.

è arrivato molto in fretta...avrei voluto prolungare la mia permanenza a roma ancora qualche altro giorno ma purtroppo non è stato possibile. l'ansia della partenza è molta, sveglia alle 4.15 circa a casa di andrea...il padre di ale ci accompagna in aeroporto, ale assieme a kristina prenderanno l'aereo prima di quello mio. destinazione londra heatrow arrivo alle 9.30 locali. vista la mia ignoranza linguistica :) stavo sempre sul chi va la sperando che nessuno mi rivolgesse la parola...e cosi è stato. al ritiro bagagli prima figura di merda: aspettando la valigia mi accorgo che la signora accanto a me adocchia il suo armadio sul nastro e ne attende ansiosa il passaggio. le passa sotto il naso e cominica la dura lotta. dopo vari tentativi mi accorgo che la signora trafelata non riesce a smuovere neanche di un millimetro la sua valigia, correndo mi propongo (muto) di recuperarla. finalmente con qualche sforzo sovraumano riesco a buttarla giù dal nastro: la signora se la guarda, mi guarda sorridendo e mi fa capire che quella non è la sua. a quel punto l'unica cosa che mi resta da fare è mandarla a cagare, ma non lo faccio e decido di prendere la strada per l'uscita sotto gli occhi divertiti degli astanti. finalmente fuori dall'aeroporto: dove sarà mai la stazione del metro?? bisognerà chiedere a qualcuno!! faccio qualche passo fuori dal terminal e mi ritrovo in una grande stazione degli autobus. mi ripeto in testa la frase da dire spulciando un attimo il vocabolario, mi avvicino ad un omino a fianco ad un autobus e sparo: sorry...i'm seeking the undergraund station...!! l'omino sembra aver capito, ma avrà capito anche che io non avrei capito un'emerita minchia di quello che mi avrebbe risposto e quindi mi comincia a fare dei gesti indicandomi la stazione degli autobus. alla fine ho capito che la stazione della metro era al piano di sotto. anche questa è fatta... si passa alla fase biglietto della metro. premetto che ale mi aveva fatto il pacchetto benvenuto che comprendeva oltre a 20 strerline, anche i vari numeri di telefono suoi e di kristina e la famigerata tessera magnetica ricaricabile dei trasporti urbani londinesi: la 'oyster'. prima di darmela si premura di spegarmi come funziona...per entrare la dovrò passare sopra un disco magnetico giallo ai tornelli d'ingresso e per ricaricarla esistono delle macchinette con tante di istruzioni in italiano oppure l'omino che fa i biglietti. bene: mi trovo davanti la macchinetta, spingo 'lingua italiana' e cerco invano di infilare la tessera in una feritoia...toh, ma è quella delle carte di credito!!!...comincio a sudare. un ragazzo dietro a me vedendomi in stato d'agitazione si propone, un po' scocciato (..abitudine ricorrente) di aiutarmi. scoprirò (qui è tutto da scoprire) che la tessera non si infila da nessuna parte ma si passa su un disco giallo simile a quello dei tornelli. altra figura di merda. finalmente dentro il treno: le emozioni sono tante e tanta è la voglia di arrivare a casa visto il peso della valigia e dello zaino. cambio linea a piccadilly circus e passo alla linea che poi mi avrebbe portato a casa a lambeth north. alla stazione c'è kristina ad aspettarmi e ci incamminiamo verso casa. nel tardo pomeriggio siamo andati a fare un giro per la città: la zona della casa di ale è molto centrale...abbiamo raggiunto a piedi westminster, trafalgar square e poi siamo tornati passando per waterloo station.
la casa è molto bella, su due livelli: al primo c'è la cucina e il soggiorno dove dormo io, al secondo ci sono due camere da letto, il bagno con il solo wc e il localino con il lavabo e la doccia (ma senza wc ne bidet...mha...sti inglesi). io dormo sul divano ...e che divano! è una L con dormuse, stanotte ho dormito una pasqua, tutto bello spaparanzato ahhh. dentro al soggiorno c'è anche un televisore al plasma tipo 5.253 pollici che ha gentilmente regalato il vicino di casa :
oggi sono andato ad iscrivermi al corso di inglese. kristina mi ha aiutato a trovarne uno a bassissimo costo pensa che pagherò soltato 90 sterline per un corso intensivo di quattro settimane (tre ore al giorno)...se non imparerò cosi me ne torno in italia :)